Invito alla presentazione di proposte o progetti a valere sul bilancio camerale e relativi ai nuovi ambiti di competenza delle cciaa ex art. 2 d.lgs. 219-2016.

 

La CCIAA di Cosenza ritiene strategico per lo sviluppo del territorio stimolare le Associazioni di categoria a progettare e co-progettare insieme e con la CCIAA, nell’ambito dei nuovi temi disegnati dalla riforma del sistema camerale.

Le modifiche normative dettate dal D.Lgs. 219-2016 e relative ai compiti istituzionali di competenza degli Enti Camerali cosi come ridisegnati comprendono, tra le altre, le tematiche relative a:

  • fascicolo informatico di impresa,
  • tutela del consumatore e della fede pubblica,
  • sostegno alla competitività delle imprese e dei territori tramite attività d’informazione economica e assistenza tecnica alla creazione di imprese e start up,
  • valorizzazione del patrimonio culturale nonché sviluppo e promozione del turismo,
  • supporto alle piccole e medie imprese per il miglioramento delle condizioni ambientali

La CCIAA di Cosenza invita, tutte le Associazioni di categoria rappresentate nel Consiglio camerale a presentare progetti (manifestando le proprie esigenze alla CCIAA) finalizzati a supportare le esigenze delle imprese di cui sono portatrici di interesse.

 

AMBITI DI PROGETTO - PROPOSTE

I Contenuti delle proposte, dovranno essere coerenti con quanto prescritto dall’art. 2 del D. Lgs. 219-2016, dovendo riguardare in particolare:

1. Il Fascicolo di Impresa. Il decreto di riforma attribuisce particolare attenzione alla semplificazione, nel doppio versante del rapporto tra Pubbliche amministrazioni ed Imprese e fra Pubbliche Amministrazioni stesse.

In quest’ambito assume rilevanza il tema degli Sportelli Unici per le attività Produttive correlato all’attuazione del Fascicolo d’Impresa, un ambiente virtuale di raccolta di dati e documenti relativi ai procedimenti connessi all’esercizio dell’attività di impresa, consultabile dal titolare d’azienda e dalle Pubbliche amministrazioni, che in questo modo possono fare i necessari controlli, evitando costi aggiuntivi per le imprese e inutili duplicazioni nelle procedure.

2. Ambiente. Nell’ambito delle competenze amministrative assegnate alla Camera di Commercio di Cosenza dirette a garantire trasparenza e correttezza nello svolgimento dell’attività imprenditoriale, rientrano anche le competenze riferite alla materia ambientale.

l’area ambiente offre alle imprese il supporto necessario per adempiere a quanto previsto dalla normativa ambientale sulla corretta gestione dei rifiuti. All’interno della tematica ambientale i principali servizi di assistenza offerti dalla Camera di Commercio di Cosenza si riferiscono al MUD (modello unico di dichiarazione ambientale), al SISTR (sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti), al registro nazionale sistema di gestione AEE (definito in breve RAEE), al registro nazionale sistemi gestione rifiuti pile e accumulatori (definito in breve pile). Il MUD (o comunicazione annuale al catasto dei rifiuti) è un modello attraverso il quale devono essere denunciati i rifiuti prodotti dalle attività economiche, i rifiuti raccolti dal comune e quelli smaltiti, avviati al recupero, trasportati o intermediati nell’anno precedente la dichiarazione.

3. Turismo e Cultura. In capo alle Camere di Commercio inoltre vi è il consolidamento delle azioni volte alla valorizzazione del patrimonio culturale nonché sviluppo e promozione del turismo, in collaborazione con gli enti e organismi competenti. In particolare le camere potranno realizzare azioni anche in compartecipazione o in adesione ad iniziative presentate da terzi , finalizzate all’individuazione di una qualificazione dell’offerta turistica del territorio, anche con l’identificazione di vocazioni specialistiche e segmenti di offerta turistica ben identificati, creando il binomio prodotto turistico-territorio; di una comunicazione dell’offerta turistica con i nuovi strumenti di social marketing, innovativi ed adatti a realizzare prodotti turistici personalizzati; di stimolazione delle aziende ad effettuare progettazione integrata per una compiuta definizione di un prodotto turistico che soddisfi pienamente la fruizione di tempo libero/ricreativo/dell’aspirante consumatore/turista.

4. Assistenza Tecnica e Creazione di Impresa. In quest’ambito il legislatore ha voluto allargare le competenze camerali relativamente al supporto per la creazione di nuova impresa, creando strumenti tecnici specifici in tal senso Gli aspiranti imprenditori che intendono costituire una startup innovativa in forma di SRL, in seguito alle novità introdotte dal decreto ministeriale del 17 febbraio 2016 possono utilizzare una procedura semplificata, che prevede per la stipula di atto costitutivo e statuto l'utilizzo di un modello standard tipizzato. Tale servizio è erogato tramite una applicazione web per la predisposizione guidata di atto costitutivo e statuto accessibile dalla piattaforma disponibile su startup.registroimprese.it, con il supporto dell'ufficio di Assistenza Qualificata Imprese (AQI), istituito con decreto direttoriale 1 luglio 2016, atto costitutivo e statuto possono essere redatti direttamente in Camera di Commercio.

5. Tutela del consumo. La capacità della camera di rappresentare, nei confronti degli attori del territorio, un partner affidabile, dipende dalla sua capacità di saper comprendere le esigenze ed i bisogni delle imprese da soddisfare. Tale ruolo viene sviluppato anche tramite la collaborazione e l’interazione con le organizzazioni di categoria e con la costituzione, come avvenuto, del Comitato per il Consumo costituito da rappresentati dei movimenti consumeristici, il cui ruolo è diretto a proporre interventi a tutela del consumo;

Tale tutela inoltre si esplica mediante la vigilanza e il controllo sulla sicurezza e conformità dei prodotti e sugli strumenti soggetti alla disciplina della metrologia legale, rilevazione dei prezzi e delle tariffe, rilascio dei certificati d’origine delle merci e documenti per l’esportazione.

REGOLAMENTO PER LA PRESENTAZIONE

La Camera potrà ammettere solo un progetto /proposta per Associazione. Ai sensi del regolamento per l’erogazione dei contributi, la Camera di Commercio potrà finanziare fino ad un importo massimo del 50% del budget presentato nella proposta, e comunque fino ad un importo non superiore ad euro 10.000,00 per un’Associazione.

Le Associazioni potranno anche presentare proposte congiunte; in tal caso, il plafond potenzialmente disponibile verrà  aumentatonel modo seguente:

  • Nel caso di 2 associazioni il limite sarà di € 30.0000 (in tal caso, per beneficiare dell'intero contributo, il progetto dovrà essere da € 60.000 per rispettare la percentuale del limite massimo del 50%).
  • Nel caso di 3 associazioni il limite sarà di € 45.000 (in tal caso, per beneficiare dell'intero contributo, il progetto dovrà essere da € 90.000 per rispettare la percentuale del limite massimo del 50%).

Le Associazioni potranno beneficiare del Contributo individualmente fino ad un importo massimo del 50% del budget presentato nella proposta.

In ogni caso, una stessa Associazione non può partecipare a più di un progetto.

La presentazione dei progetti è “a sportello”, nel senso che si procederà indipendentemente dalla presentazione da parte di tutte le Associazioni e dalla scadenza del termine del 30 giugno 2019.

Ai sensi del Regolamento Camerale, sui criteri per la concessione di contributi, sovvenzioni, sussidi ed ausili finanziari e per l’attribuzione di vantaggi economici, adottato ai sensi dell’art. 12 legge 7.8.1990 n° 241, ed in conformità con quanto previsto dallo statuto, la Camera di Commercio, al fine di garantire trasparenza ed imparzialità, stabilisce i criteri, i limiti, le modalità con cui concede sostegno finanziario ai soggetti beneficiari di cui all’art. 4 dello stesso, nonché le modalità di effettuazione di idonee verifiche, a cui si rinvia per la disciplina di erogazione.

Il Fondo complessivamente stanziato per il finanziamento dei progetti di promozione economica e marketing territoriale presentati è pari a € 200.000,00.

Previa istruttoria dell’Ufficio 10 circa in merito alla coerenza del progetto presentato dall’Associazione di categoria al citato Regolamento, il Segretario Generale deciderà l’assegnazione del contributo secondo le proprie competenze.

Qualora la Camera ravvisasse benefici indiretti a favore di soggetti esercenti attività economica d'impresa, gli stessi saranno concessi nel rispetto della normativa europea relativa agli aiuti “de minimis”, in applicazione delle disposizioni di volta in volta pertinenti, di cui ai Regolamenti (UE) n. 1407/2013 o n. 1408/2013 (agricoltura) oppure n. 717/2014 (acquacoltura e  pesca) della Commissione. Le imprese rilasceranno apposita dichiarazione ai fini della verifica dei massimali pertinenti. La Camera è Autorità Responsabile del bando anche ai fini degli adempimenti del Registro Nazionale Aiuti".

Le domande dovranno essere presentate entro e non oltre la data del 30 giugno 2019 e dovranno essere relative ad iniziative progettuali previste nel corso dell’anno e comunque con inizio successivo alla data in cui sarà data comunicazione dell’assegnazione del contributo da parte del Segretario generale.

Il Responsabile del procedimento è il Responsabile dell’Ufficio 10, dr.ssa Brunella Dho, cui ci si puo’ rivolgere per eventuali informazioni (tel.0984/815245).

 

IL SEGRETARIO GENERALE

Avv.Erminia Giorno