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Come presentare e inviare il MUD

INVIO TELEMATICO
La dichiarazione strutturata secondo quanto prevede la normativa per via telematica, apponendo la propria firma digitale all'invio con le modalità descritte nei siti di riferimento che sono:

a) www.mudtelematico.it per le comunicazioni rifiuti speciali, imballagggi, veicoli fuori uso e rifiuti elettrici ed elettronici

b) www.mudcomuni.it per il MUD Comunicazione rifiuti urbani

c) www.registroaee.it per il MUD- Comunicazione AEE

I diritti di segreteria di € 10.00 vengono versati tramite carta di credito, sul sistema telemaco pay o siti compatibili

 
INVIO CARTACEO SEMPLIFICATO
 
Solo per i soggetti abilitati
La dichiarazione MUD cartacea deve essere inviata utilizzando esclusivamente  la compilazione ( non a mano) attraverso https://mudsemplificato.ecocerved.it  stampando la comunicazione, scansionandola  insieme al documento di riconoscimento e all’attestato di pagamento con firma autografa o digitale e inviandolo via pec in un unico documento elettronico in formato pdf  all’unico indirizzo comunicazioneMud@pec.it.
Non sono ammesse dichiarazioni presentate  a mano, ne per posta, ne a mezzo posta elettronica certificata diversa da quella indicata per legge dal DPCM in questione.
I  diritti di segreteria  di € 15.00 vengono versati  a mezzo bollettino postale,  sul ccp n.227876 intestato alla CCIAA di Cosenza, indicando nella causale il codice fiscale del dichiarante e la dicitura "diritti segreteria MUD-L.70/94"
 

 

ATTENZIONE

Nuove norme per la comunicazione rifiuti semplificata (MUD 2018)

Le modalità di compilazione e trasmissione sono variate rispetto al 2017.

Non è più possibile compilare la Comunicazione Rifiuti semplificata manualmente
Non è più possibile inviare la Comunicazione Rifiuti semplificata con spedizione postale

Dal 5 febbraio 2018 è attivo il portale Ecocerved per la compilazione della Comunicazione Rifiuti semplificata da trasmettere entro il 30 Aprile 2018.

L’utente (dichiarante o soggetto delegato) deve:

  1. registrarsi al sito  mudsemplificato.ecocerved.it e confermare le proprie credenziali a partire dalla mail ricevuta
  2. accedere al sito indicando codice utente e password
  3. inserire i dati con la procedura guidata
  4. stampare la comunicazione in formato pdf e firmarla
  5. versare i diritti di segreteria (pari a 15 euro) con le modalità indicate
  6. confezionare,mediante scansione ,un unico file,composto dalla Comunicazione Rifiuti semplificata,dall’attestato di avvenuto pagamento dei diritti e della fotocopia del documento di identità del sottoscrittore. Se  il file unico è firmato digitalmente ,non è necessario allegare copia del documento del dichiarante
  7. Spedire via PEC (con Pec del dichiarante o di soggetto terzo) il file unico all’indirizzo comunicazionemud@pec.it

A fronte dell’invio di una Comunicazione, il mittente riceve sulla sua casella Pec una ricevuta di avvenuta consegna ed ha dunque la certezza che il suo messaggio è giunto a  destinazione

Nel caso il file inviato non rispecchi le specifiche di legge, l’utente riceverà una segnalazione nella quale viene indicata l’anomalia

La Comunicazione effettuata con modalità diverse da quelle sopra indicate si considera inesatta e quindi sanzionabile in relazione alla normativa vigente.

Sul sito https://mudsemplificato.ecocerved.it è disponibile una guida sintetica alla trasmissione ed una serie di risposte a quesiti frequenti.

 

Chiarimenti per una corretta compilazione da parte delle imprese della scheda Autorizzazioni (DPCM 28/12/2017)

Riportiamo il contenuto della nota n. 0003039 del 27 febbraio u.s. pervenuta dal Ministero dell’Ambiente contenente chiarimenti per una corretta compilazione da parte delle imprese della scheda Autorizzazioni( DPCM 28/12/2017).  
     
Le eccezioni  sollevate da una associazione di categoria sono pertinenti, pertanto:

  • Nel caso in cui l’Ente che ha rilasciato l’autorizzazione sia diverso da quelli previsti il dichiarante dovrà indicare l’ente originario titolare della funzione di autorizzazione, ai sensi della normativa vigente, che esercita le proprie funzioni attraverso altra amministrazione;
  • Nel caso in cui l’autorizzazione rilasciata all’impresa non riporti esplicitamente l’attività autorizzata attraverso i codici previsti, il dichiarante dovrà indicare il codice della relativa operazione alla quale nel modulo MG ha attribuito le quantità trattate;
  • Nel caso in cui, infine, le autorizzazioni rilasciate al gestore d’impianti non riportino la capacità complessiva autorizzata, il dichiarante dovrà effettuare il calcolo sulla base di una stima realizzata con la migliore accuratezza possibile, tenendo conto delle informazioni contenute nell’atto autorizzativo.