Orari di ricevimento utenti: Visita la pagina relativa agli orari di ricevimento per la parte riferita all'Ufficio 7 - Sportelli Polifunzionali.

Per ulteriori informazioni contattare:
E-mail: brevetti.marchi@cs.camcom.it
Resp.le Ufficio: D.ssa Patrizia Tarsitano 0984 815 325
 


Di seguito le principali notizie su Brevetti e Marchi ordinate dalla più recente


23.01.2020

Si comunica che l'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM) del Ministero dello Sviluppo economico è oggetto di una azione fraudolenta, attraverso l'emissione di fatture ingannevoli con intestazione e nominativi di propri dirigenti, per cui l'Ufficio ha già esposto una denuncia alle Autorità competenti.

In particolare si tratta di numerose richieste, trasmesse a mezzo posta, che riportano nell’intestazione il logo, l'indirizzo e i contatti del Ministero e dell’UIBM, nonché  il nome e la firma falsificata di un suo dirigente: esse includono anche l'IBAN di un conto corrente polacco per il pagamento.

Si invitano pertanto gli utenti a prestare la massima attenzione, nel caso di ricezione di comunicazioni di questo tenore, di verificare attentamente il contenuto, di non pagare  e di inviare copia alla Linea Diretta Anticontraffazione anticontraffazione@mise.gov.it

L'UIBM ha inoltre pubblicato un alert nella prima pagina del suo sito

 
07.01.2020
Marchi Collettivi_Conversione secondo nuova disciplina 

Entro il 23 marzo 2020 tutti i marchi collettivi registrati sono soggetti all'obbligo di conversione a pena di decadenza

Si rammenta che, ai sensi dell'art. 33 del D.lgs. n. 15/2019, entro il 23 marzo 2020 tutti i marchi collettivi in vita, registrati sulla base della normativa antecedente il D.lgs. 15/2019, devono necessariamente, pena la decadenza del titolo, essere convertiti in marchio collettivo, o marchio di certificazione, ai sensi della nuova disciplina.

La conversione deve avvenire attraverso il deposito di una nuova domanda di registrazione di marchio collettivo o di certificazione (primo deposito_marchi), avendo cura di indicare nel campo note (deposito telematico: prima schermata; deposito cartaceo punto 1.8 del modulo) la seguente dicitura “Conversione in marchio collettivo (o di certificazione, a seconda dei casi), così come definito dal decreto legislativo 15 del 20 febbraio 2019, del marchio collettivo avente numero di domanda … (inserire il numero di deposito del marchio collettivo registrato secondo la normativa antecedente il D.lgs. 15/2019; nel caso di marchio collettivo già rinnovato, inserire il numero dell’ultima domanda di rinnovo)”.

Documentazione da presentare

• modulo di domanda_ primo deposito_ relativi eventuali fogli aggiuntivi stampati su foglio formato A4 (una sola pagina per foglio, non fronte-retro) e firmati dal richiedente in originale negli appositi spazi;

• modulo del consenso al trattamento dei dati personali firmato dal richiedente in originale;

• regolamento concernente l’uso del marchio collettivo o regolamento concernente l’uso del marchio di certificazione, firmati dal richiedente in originale a lato di ogni pagina e al fondo dell’ultima;

• 1 esemplare del marchio da inserire nell'apposito spazio del modulo di domanda;

• 1 esemplare del marchio da stampare su foglio formato A4;

• delega firmata dal richiedente in originale, e fotocopia del documento d'identità, nel caso in cui la domanda non sia presentata personalmente dal richiedente (il modulo di domanda e gli eventuali fogli aggiuntivi dovranno comunque essere firmati dal richiedente in originale negli appositi spazi);

diritti di segreteria pari a € 40,00 per la domanda;

• diritti di segreteria pari a € 3,00 per l’eventuale copia conforme;

• 1 marca da bollo ordinaria da € 16,00 ogni 4 pagine per la domanda;

• 1 marca da bollo ordinaria da € 16,00 ogni 4 pagine per l’eventuale copia conforme;

 tassa di concessione governativa pari a € 337,00 (al momento della presentazione della domanda l'ufficio fornisce all'utente il modello F24 per effettuare il versamento; la data di deposito coinciderà con la data di pagamento della tassa di concessione governativa, momento a partire dal quale avrà decorrenza la tutela legale).

I dieci anni di tutela del marchio decorreranno dalla data di deposito della domanda di conversione, ferma restando la continuità con il marchio collettivo registrato ai sensi della normativa previgente

In caso di rinnovo di marchi collettivi, se la scadenza del decennio è antecedente al 23 marzo 2020, la conversione dovrà essere richiesta entro il termine previsto per le domande di rinnovo (mese del primo deposito  o entro i sei mesi successivi con l'applicazione di una soprattassa).

La Circolare n. 607 del 30/07/2019  emanata dal Ministero dello Sviluppo Economico – DGLC – UIBM fornisce istruzioni operative per il deposito della domanda di conversione.

Marchio collettivo

L'art. 11 del Codice della proprietà industriale definisce i soggetti legittimati a ottenere la registrazione del marchio collettivo, con facoltà di concedere in uso il titolo a produttori e commercianti, individuandoli nelle persone giuridiche di diritto pubblico e nelle associazioni di categoria di fabbricanti, produttori, prestatori di servizi o commercianti, con esclusione delle società di cui al libro quinto, titolo quinto, capi quinto, sesto e settimo del Codice Civile (società per azioni, società in accomandita per azioni e società a responsabilità limitata).

Prevede inoltre la necessità di allegare alla domanda di registrazione i regolamenti concernenti l’uso dei marchi collettivi, i controlli e le relative sanzioni, in conformità ai requisiti indicati dalla nuova normativa.

In deroga ai principi generali relativi alla capacità distintiva, stabilisce che il marchio collettivo possa anche consistere in segni o indicazioni che nel commercio possano servire per designare la provenienza geografica di prodotti o servizi, precisando che qualsiasi soggetto i cui prodotti o servizi provengano dalla zona geografica in questione abbia diritto sia a fare uso del marchio, sia a diventare membro della associazione di categoria titolare del marchio, purché siano soddisfatti tutti i requisiti del regolamento e non vi sia rifiuto da parte dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi.

Marchio di certificazione

L’art. 11 bis del Codice della proprietà industriale, introdotto dal d. lgs. 15/2019, definisce i soggetti legittimati a ottenere la registrazione del marchio di certificazione, con il fine di garantire l'origine, la natura o la qualità di determinati prodotti o servizi,individuandoli nelle persone fisiche o giuridiche, tra cui istituzioni, autorità e organismi accreditati ai sensi della vigente normativa in materia di certificazione, a condizione che non svolgano un'attività che comporti la fornitura di prodotti o servizi del tipo certificato.

Prevede inoltre la necessità di allegare alla domanda di registrazione i regolamenti concernenti l’uso dei marchi di certificazione, i controlli e le relative sanzioni, in conformità ai requisiti indicati dalla nuova normativa.

In deroga ai principi generali relativi alla capacità distintiva, stabilisce che il marchio di certificazione possa anche consistere in segni o indicazioni che nel commercio possano servire per designare la provenienza geografica di prodotti o servizi, a condizione che non vi sia rifiuto da parte dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi.

Assistenza

Ulteriori informazioni sul sito https://uibm.mise.gov.it/index.php/it/marchi/il-marchio-collettivo-e-il-marchio-di-certificazione 

L'UIBM su casi concreti e specifici offre il servizio l'esperto risponde https://uibm.mise.gov.it/index.php/it/i-servizi/l-esperto-risponde

Assistenza al deposito telematico https://uibm.mise.gov.it/index.php/it/i-servizi/assistenza-deposito-telmatico


16.12.2019

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato cinque Bandi per la valorizzazione di brevetti, marchi, disegni e per il trasferimento tecnologico delle attività di ricerca e sviluppo. Le risorse finanziarie disponibili sono circa 50 milioni di euro.
Le micro, piccole e medie imprese potranno presentare la richiesta di accesso agli incentivi per l’acquisto di servizi, fino all’esaurimento delle risorse, a partire:
  • dal 30 gennaio 2020 per le domande relative al bando Brevetti+, a cui sono destinati 21,8 milioni di euro, gestiti da Invitalia;
  • dal 27 febbraio 2020 per le domande relative al bando Disegni+, a cui sono destinati 13 milioni di euro, gestiti da Unioncamere;
  • dal 30 marzo 2020 per le domande relative al bando Marchi+, a cui sono destinati 3,5 milioni di euro, gestiti da Unioncamere.

Le Università e gli enti pubblici di ricerca potranno, invece, presentare richiesta di accesso agli incentivi per finanziare progetti a partire:


03.12.2018

Nuove segnalazioni di bollettini ingannevoli: Wotra kft

Segnaliamo una nuova richiesta di pagamento di somme per l’inserimento di un marchio/brevetto  in un database su internet, recentemente segnalata in Camera di Commercio. L’operatore - “WOTRA – World Organisation for Trademarks”- risulta già inserito, tra gli operatori ingannevoli, sul sito dell’EUIPO (Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale):https://euipo.europa.eu/ohimportal/it/misleading-invoices.

Per maggiori informazioni consultare il sito della Camera di Commercio di Cosenza:
https://www.cs.camcom.gov.it/it/content/service/pubblicit%C3%A0-ingannevole;  
http://www.cs.camcom.gov.it/it/tags/pubblicit%C3%A0-ingannevole;
https://www.cs.camcom.gov.it/it/content/service/2017-falsi-bollettini-ingannevoli;
https://www.cs.camcom.gov.it/it/content/service/brevetti-e-marchi

Si ricorda che  L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha messo a disposizione delle imprese un utile Vademecum dal titolo "IO NON CI CASCO! Bollettini e moduli ingannevoli", il numero verde 800 166 661 e il sito www.agcm.it per i consumatori che volessero segnalare presunti casi di pratiche commerciali scorrette, pubblicità ingannevole e occulta


Avviso del 15 gennaio 2018: On line la nuova modulistica per il deposito presso le CCIAA delle domande di titolo in Proprietà Industriale

Si avvisano gli utenti interessati che, partire dal giorno 15/01/2018, ai link di sotto riportati, è presente la nuova modulistica che potrà essere utilizzata fin da subito per il deposito delle domande di qualsiasi tipologia di titolo di proprietà industriale (brevetti, marchi, disegni,  ecc.) e delle istanze ad esse connesse.

A partire dal giorno 05/02/2018, gli sportelli di tutte le CCIAA accetteranno esclusivamente le domande compilate sulla nuova modulistica, facilmente identificabile grazie al logo dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM), situato in alto a destra della prima pagina.

Per saperne di più:
- la nuova Modulistica (link alla pagina dell'UIBM)
- Leggi la Circolare n. 599 (rif prot. MiSE n. 16906 del 11/01/2018)

 


 

Dicembre 2017: Agevolazioni alle imprese per la registrazione di marchi dell'Unione Europea e internazionali - Marchi+3

La Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione – UIBM del Ministero dello Sviluppo economico e l'Unioncamere intendono supportare le imprese di micro, piccola e media dimensione nella tutela dei marchi all’estero attraverso alcune misure agevolative che mirano a sostenere la capacità innovativa e competitiva delle imprese.

Il programma - in favore del quale è destinato un finanziamento complessivo di € 3.825.000,00 - prevede due linee di intervento:
- Misura A: Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi dell’Unione Europea presso EUIPO (Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale) attraverso l’acquisto di servizi specialistici
- Misura B: Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi internazionali presso OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale) attraverso l’acquisto di servizi specialistici

Le domande di agevolazione possono essere presentate a partire dalle ore 09:00 del 7 marzo 2018 e sino all’esaurimento delle risorse disponibili.

Consulta la versione integrale del Bando e la relativa documentazione per la presentazione delle domande.

Per ulteriori approfondimenti visita i siti:
- Ministero dello Sviluppo economico: www.sviluppoeconomico.gov.it
- Ufficio Italiano Brevetti e Marchi: www.uibm.gov.it
- Uniocamere: www.unioncamere.gov.ithttp://www.marchipiu3.it/P42A0C0S1/Marchi-3.htm e www.marchipiu3.it

 


 

Fissate le nuove modalità di trasmissione degli attestati di registrazione - in vigore dal 1 gennaio 2017

Con la circolare n. 598 del 14 dicembre 2016, il Ministero dello Sviluppo Economico - Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, definisce le nuove modalità di trasmissione degli attestati di concessione e registrazione dei titoli di proprietà industriale (marchi, brevetti e design) relativi alle domande depositate con il nuovo portale dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM).

Tali documenti saranno inviati tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) in formato digitale, file in formato .pdf firmato digitalmente, all'indirizzo di posta elettronica (certificata e non) comunicato dall'utente al momento del deposito della domanda.

Trattandosi di documenti firmati digitalmente, gli stessi rappresentano dei duplicati informatici del titolo di proprietà industriale. Sono, pertanto, da considerarsi degli "originali informatici" e, finchè restano in formato digitale, non necessitano nè dell'attestazione di conformità da parte di un pubblico ufficiale, nè del pagamento dell'imposta di bollo da parte dell'utente.

Nel caso in cui l'utente ne abbia necessità, le copie cartacee autenticate di tali documenti informatici firmati digitalmente possono essere richieste, con apposita istanza in bollo, ai seguenti uffici:

- l'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM), sia nel caso di deposito telematico che nel caso di deposito cartaceo;
- la Camera di Commercio di deposito, nel caso di deposito cartaceo;
- la Camera di Commercio di Roma, nel caso di deposito postale.

Tali copie sono soggette all'imposta di bollo e sono rilasciate unitamente alla certificazione di autenticità sottoscritta da parte del funzionario preposto.

In nessun caso - avverte il Ministero - sarà effettuata la spedizione degli attestati in formato cartaceo da parte dell’UIBM.

Restano immutate le modalità di trasmissione degli ultimi attestati ancora da rilasciare, relativi alle domande depositate mediante collegamento al vecchio sito web telemaco.infocamere.it ad oggi non più attivo.


Ottobre 2017 - AVVISO IMPORTANTE - Richieste ingannevoli di pagamento relative a pubblicazioni di marchi in registri/elenchi non ben precisati. Prestare attenzione alle richieste.
Leggi le informazioni sulla pagina Pubblicità Ingannevole
 


ATTENZIONE Nuovo Decreto MISE relativa alla Modulistica

Da lunedì 2 febbraio 2015 è possibile trasmettere direttamente al Ministero dello Sviluppo Economico, le domande di brevetto, marchio, disegno industriale, nonchè le istanze connesse.

E' comunque ancora possibile effettuare il deposito cartaceo, utilizzando però una nuova modulistica, pubblicata dall'Ufficio italiano brevetti e marchi.

Link: http://www.uibm.gov.it/index.php/i-marchi-50/media-e-comunicazione-dirgen/spot-audio-video-dirgen/2007804-2-02-2015-moduli-relativi-al-deposito-cartaceo-delle-domande-di-privativa-e-delle-istanze-connesse-in-vigore-dal-2-febbraio-2015

Dal 15 gennaio 2018, sul medesimo link è presente la nuova modulistica.
 


 

Visita la pagina relativa agli eventi ed attività formative degli anni precedenti

 

Tag: 
Brevetti e Marchi, UIBM