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Raccolta Provinciale Usi e Consuetudini

Le Camere di commercio, per soddisfare il ruolo di garanzia e controllo previsto dalla legge 580/93, hanno competenze per la raccolta, l’accertamento e la revisione degli usi. Questi sono definiti dalla legge come comportamenti generali e ripetuti adottati dalla collettività per un lungo periodo di tempo, con la convinzione di obbedire ad una prescrizione giuridica obbligatoria. Sono una fonte normativa alla quale si fa riferimento quando manca una specifica disciplina legislativa o quando sono espressamente richiamati.
 
Ogni Camera ha la Commissione provinciale degli usi e i Comitati tecnici competenti per l'accertamento e la revisione. Fanno parte della Commissione rappresentanti delle Associazioni di categoria, degli Ordini professionali ed esperti giuridici; per ogni settore viene costituito un apposito Comitato tecnico composto da persone designate dalle Associazioni di categoria e dalle Associazioni dei consumatori, mentre le funzioni di segreteria sono svolte da un funzionario camerale. Una copia della Raccolta viene inviata ai Comuni perché sia affissa nell'Albo comunale insieme ad un apposito manifesto con cui vengono invitate le categorie economiche interessate, gli esperti, gli ordini professionali, ecc. Scaduto il termine di 45 giorni dall’affissione, atto a formulare osservazioni motivate e documentate e proposte di modificazioni o di integrazioni, la Commissione, sulla base dei lavori dei singoli Comitati, redige il progetto di raccolta e lo sottopone all’approvazione della Giunta camerale. Il procedimento si conclude con la pubblicazione di un volume consultabile, che aiuta privati, operatori e imprenditori della provincia nell’effettiva applicazione.
 
Edizione 1985: