fbpx Registro informatico dei protesti | Camera di Commercio di Cosenza

(Aggiornamento al 16.08.2021)


Il protesto è un atto pubblico con cui il Pubblico Ufficiale autorizzato constata la mancata accettazione di una tratta o il mancato pagamento di una cambiale o di un assegno.

Le Camere di Commercio mensilmente pubblicano nel Registro Informatico, istituito con Legge 15.11.1995, n. 480, gli elenchi dei protesti, levati dai Pubblici Ufficiali abilitati, secondo le norme contenute nel Regolamento di cui al Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 9.8.2000, n. 316 e per le sole elaborazioni statistiche inseriscono in tale Registro gli elenchi dei protesti delle tratte non accettate, non soggetti a pubblicazione.

Tale Registro contiene i protesti per 5 anni dalla data della loro pubblicazione (art. 11, Decreto M.A.P. 9.8.2000, n. 316), fatte salve eventuali cancellazioni intercorse a seguito di presentazione della relativa istanza ed è accessibile al pubblico per la consultazione.

Tale consultazione avviene mediante “visura” riferita al nominativo/denominazione del soggetto protestato oppure mediante "certificato" che, a differenza della visura, contiene solo l'indicazione di "esistenza/non esistenza" protesti nel Registro in questione.

Visure e certificati possono essere richiesti presso tutte le Camere di Commercio e, per quanto riguarda la Camera di Commercio di Roma, presso gli sportelli al pubblico della sede di Viale Oceano Indiano, 19; oppure tramite consultazione dei terminali remoti degli utenti collegati al sistema informatico delle Camere di Commercio.

Ai fini della Riabilitazione, le visure utili sono unicamente quelle rilasciate dalle Camere di Commercio anche tramite il sistema Telemaco.


VISURE PROTESTI

1) E’ possibile estrarre le visure protesti attivando il Servizio Telemaco “per l'accesso alle Banche Dati delle Camere di Commercio e alla trasmissione di pratiche telematiche” dal link http://www.registroimprese.it/registrazione
 
2) E’ altresì possibile richiedere la visura protesti via mail a protesti@cs.camcom.it  indicando:
- nel caso di persona fisica nome, cognome, codice fiscale
- nel caso di società denominazione e codice fiscale
Costi: diritti di segreteria € 2 a nominativo pagabili mediante PAGOPA
Modalità di pagamento
-  alla voce "servizio" occorrerà inserire "protesti"
 - nel campo libero causale scrivere testo libero dettagliando la richiesta esempio richiesta n.1 visura protesti  (indicare i dati del protestato)
    a) denominazione dell'impresa+ codice fiscale -se società - 
    b) nome e cognome e codice fiscale se persona fisica
alla voce "importo" inserire l'importo totale complessivo dei diritti di segreteria di € 2 per ogni nominativo richiesto
DOPO aver effettuato il pagamento, dare riscontro sulla mail protesti@cs.camcom.it per l'invio della visura.

PRATICA CANCELLAZIONE PROTESTO CAMBIARIO

La legge n. 235 del 18 Agosto 2000 contiene la nuova normativa in materia di cancellazione di protesti di vaglia cambiario (cambiale) e di cambiale tratta (accettata).

E’ possibile presentare le istanze di cancellazione dal registro dei protesti nei seguenti casi:

1. se entro il termine di 12 mesi dalla levata del protesto, il debitore esegue il pagamento della cambiale o del vaglia cambiario, oltre agli interessi maturati, alle spese del protesto, del precetto ed eventualmente della procedura esecutiva promossa;

2. se il protesto è stato levato illegittimamente o erroneamente nell’ipotesi di cui all’art.4, comma 2 della legge 77/1955

3. Qualora il debitore abbia pagato oltre i 12 mesi può ottenere, in luogo della cancellazione, l’annotazione dell’avvenuto pagamento accanto al proprio nominativo (no cancellazione).

 

PROCEDIMENTO DI CANCELLAZIONE PROTESTO CAMBIARIO

a) modulo di domanda compilata in ogni sua parte (completa di firme del titolare del protesto, un numero di telefono ed una eventuale mail) scaricare il modello da  http://www.cs.camcom.gov.it/it/content/service/cancellazione-protesti previa lettura dell'informativa sulla Privacy

b) cambiali originali

c) documento di riconoscimento del titolare

d) liberatoria creditore+ documento di riconoscimento

e) eventuali altri documenti (es. riabilitazione tribunale, documento del delegato, ecc) 

f) ricevuta del versamento  cumulativo dei diritti di segreteria (€ 8.00 per ogni titolo da cancellare) e dell'imposta di bollo (a pratica) di € 16.00 pagabile escluvivamente da PAGOPA come da indicazioni "costi e modalità di pagamento" di seguito indicate

 
COSTI E MODALITA DI PAGAMENTO

Diritti di Segreteria:  € 8 a cambiale

Imposta di bollo: € 16 marca da bollo, per ogni domanda  (può contenere più titoli) 

L'utente effettua PRIMA dell'invio della domanda il pagamento del servizio richiesto creando in autonomia un avviso PAGOPA, pagabile contestualmente on line, con la modalità desiderata
(con carta, bancomat pay, poste pay, conto corrente bancario/postale, paypal, satipay, ecc. ecc) dal sito https://pagamentionline.camcom.it/Autenticazione?codiceEnte=CCIAA_CS 
indicando in:
- servizi-> protesti
- causale->  denominazione (per le imprese)+ codice fiscale/ nome e cognome + codice fiscale + cancellazione protesto cambiario
- importo -> comprensivo di imposta di bollo e diritti di segreteria 
 
MODALITA' INVIO DOMANDA
Inviare esclusivamente mediante posta o corriere la domanda completa di documenti allegati e della ricevuta di pagamento a Camera di Commercio_ufficio protesti_ via Calabria 33-87100 Cosenza

2)  PRATICA DI RIABILITAZIONE DI ASSEGNO BANCARIO PROTESTATO  

a) modulo di domanda compilata in ogni sua parte (completa di firme del titolare del protesto, un numero di telefono ed una eventuale mail)  previa lettura dell'informativa sulla Privacy
b) riabilitazione da parte del Tribunale competente
c) documento di riconoscimento del titolare
d) eventuali altri documenti (es. documento del delegato)
e) ricevuta di versamento cumulativo dei diritti di segreteria (€ 8.00 per ogni titolo da cancellare) e dell'imposta di bollo di € 16 a domanda (può contenere più titoli) pagabile esclusivamente da PAGOPA come da indicazioni "costi e modalità di pagamento" di seguito indicate
 
 
 
MODALITA' DI PAGAMENTO 

Diritti di Segreteria:  € 8 ad assegno

Imposta di bollo: € 16 marca da bollo, per ogni domanda  (può contenere più titoli)

L'utente potrà effettuare il pagamento del servizio richiesto creando in autonomia un avviso PAGOPA pagabile contestualmente on line con la modalità desiderata
(con carta, bancomat pay, poste pay, conto corrente bancario/postale, paypal, satipay, ecc. ecc) dal sito https://pagamentionline.camcom.it/Autenticazione?codiceEnte=CCIAA_CS   
- servizi-> protesti
- causale->  denominazione (per le imprese)+ codice fiscale/ nome e cognome + codice fiscale + riabilitazione assegno bancario
- importo -> comprensivo di imposta di bollo e diritti di segreteria 
 
 
MODALITA' INVIO DOMANDA
Inviare  mediante posta o corriere la domanda completa di documenti allegati e della ricevuta di pagamento a Camera di Commercio_ufficio protesti_ via Calabria 33-87100 Cosenza

3)  RIABILITAZIONE ASSEGNO POSTALE

La Camera di Commercio di Cosenza NON è competente alla recezione delle domande relative ai protesti su assegni postali, le due piazze competenza (in base a quanto riportato nella visura protesti)  sono:
- la Camera di Commercio di Roma https://www.rm.camcom.it/index.php?id_sezione=112 
- la Camera di Commercio di Milano https://www.milomb.camcom.it/protesti-cambiari
alle quali, a seconda dei casi, va indirizzata la domanda.

CONTATTI

Contatto telefonico al numero 0984.8151 seguendo la voce guida digitando (1) ufficio front office e poi (3) Protesti dal lunedì al venerdì dalle ore 10.30 alle ore 12.30 
Contatto via mail a protesti@cs.camcom.it indicare il nome o la denominazione del protestato, un telefono e una mail di riferimento

Alla pubblicazione dell’elenco dei protesti per mancato pagamento di vaglia cambiari o tratte provvedono esclusivamente le Camere di Commercio, in base a quanto disposto dalla legge n. 77 del 12 febbraio 1955.

La legge n. 235/2000 attraverso l’istituzione del Registro Informatico dei protesti e della cancellazione dei protesti dal Registro medesimo ha sostituito, a far data dal 15 maggio 2000, secondo quanto stabilito dal D.M. 316/2000, la pubblicazione informatica alla pubblicazione del bollettino cartaceo dei protesti.

L’attuazione delle nuove disposizioni normative ha determinato una concentrazione delle competenze sulle Camere di Commercio, in quanto la pubblicazione e la cancellazione dei protesti sono disposte direttamente dal Presidente della Camera di Commercio, in luogo del Presidente del Tribunale, come avveniva in passato.

L’Archivio dei Protesti, tenuto ed implementato dal sistema delle Camere di Commercio attraverso la società Infocamere è unico su tutto il territorio nazionale, ed è consultabile presso ogni Camera di Commercio.

Elenco dei pubblici ufficiali abilitati alla levata dei protesti nella provincia di Cosenza (ai sensi art. 4 D.M. 09.08.2000 n. 316).


Normativa di riferimento

  • Legge 12.2.55 n. 77 "Pubblicazione degli elenchi dei Protesti Cambiari"
  • Legge 12.6.73 n. 349 "Modificazioni alle norme sui protesti delle cambiali e degli assegni bancari"
  • Legge 07.03.96 n. 108 "Disposizioni in materia di usura"
  • Legge 18.08.2000 n. 235 "Nuove norme in materia di cancellazioni dagli elenchi dei protesti cambiari"
  • D.M. 09.08.2000 n. 316

Dirigente:
Dr.ssa Erminia Giorno
 
Responsabile del procedimento:
Concetta Romano -