La firma digitale, nell’epoca della informatizzazione della pubblica amministrazione (e- government), della razionalizzazione e dell’economicità, della semplificazione e della sicurezza dei rapporti tra aziende ed enti pubblici , rappresenta l’equivalente informatico della firma autografa.
Attraverso tale strumento, così come disposto dal Codice dell’Amministrazione Digitale (D.Lgs 82/2005, novellato dal D lgs 235/2010), si soddisfa il requisito della forma scritta e si conferisce piena efficacia probatoria al documento digitalmente firmato, arricchendolo delle caratteristiche della sicurezza, integrità e non ripudiabilità.
Professionisti, imprenditori, privati cittadini, dirigenti e funzionari di pubbliche amministrazioni possono dotarsi, a tal fine, presso l’Ente camerale (o presso Associazioni provinciali di Categoria, Ordini Professionali e Professionisti dallo stesso Ente incaricati del servizio), di uno strumento dotato di microprocessore e di memoria, inattaccabile, non modificabile e non clonabile.
I dispositivi rilasciati, smart card (carta magnetica) o token usb (chiavetta usb), sono muniti di certificato di sottoscrizione e di autenticazione aventi validità triennale.
Il dispositivo token usb rilasciato dalla Camera di Commercio, o dai suoi intermediari, ai legali rappresentanti di imprese consente di accedere ai documenti ufficiali dell’impresa estratti dal registro imprese (visure, bilanci, statuto, cariche).