Comunicazioni Istituzionali

Pubblicazioni

Filtri attivi
Approfondimenti
29/06/2015

Informazioni generali sul Mud

Il "Modello Unico di Dichiarazione in Materia Ambientale" (MUD) è stato previsto dalla legge 25 gennaio 1994 n° 70.

Il MUD deve essere presentato ogni anno dalle imprese che producono o gestiscono rifiuti, e quelle che producono, immettono sul mercato e riutilizzano imballaggi. 
Le Camere di Commercio sono gli enti ai quali la legge ha affidato il compito di raccolta dei MUD.

 

DOVE REPERIRE IL MUD

L'art. 1, comma 2, della n. 70/1994, prevede che il Presidente del Consiglio dei Ministri adotta, con proprio decreto, il MUD.
Quindi è possibile che...Leggi tutto

Scadenza:
29/06/2015
Approfondimenti
25/06/2015
Scadenza:
25/06/2015
Approfondimenti
25/06/2015

L’Ufficio prende in carico i verbali (secondo le proprie competenze per materia) redatti e trasmessi dagli Organi di Vigilanza ai sensi della Legge 689/81, art. 17, cioè quelli per i quali all’origine non è stato effettuato, entro 60 gg. dalla contestazione o notificazione, il pagamento in misura ridotta da parte dell’interessato.

In tal caso, l’Ufficio conduce l’istruttoria del procedimento e, previo esame delle memorie difensive e/o audizione della parte interessata, qualora la medesima ne abbia fatto richiesta, conclude in sede amministrativa il procedimento sanzionatorio con l’emissione di ordinanza ingiuntiva o proscioglimento.

L’Ufficio dispone, altresì, sempre limitatamente alle materie di sua...Leggi tutto

Scadenza:
25/06/2015
Approfondimenti
24/06/2015

Settore Tessile

Tessile (Nuovo Regolamento UE 1007/2011)

 

Entra in vigore l' 8 maggio 2012 il Nuovo Regolamento UE 1007/2011 del parlamento Europeo del 27 settembre 2011 relativo alle denominazioni delle fibre tessili e all'etichettatura e al contrassegno della composizione fibrosa dei prodotti tessili.

  Abroga la direttiva 73/44/CEE del Consiglio e le direttive del Parlamento Europeo e del Consiglio 96/73/CE e 2008/121/CE.

 

 

Nella sezione allegati sono presenti:

 il Folder per i consumatori (saper leggere le etichette dei tessuti)

 la Guida per le Imprese (consigli su come etichettare secondo le attuali normative)

 il Regolamento

la Normativa di riferimento       ...Leggi tutto

Scadenza:
24/06/2015
Approfondimenti
24/06/2015

Giocattoli

 

Aggiornate le norme EN 71-1 e EN 71-2 per la sicurezza dei giocattoli. 
Gli aggiornamenti riguardano le norme tecniche relative alle proprietà meccaniche, fisiche e l'infiammibilità dei giocattoli. Comunicazione della Commissione pubblicata sulla G.U.C.E del 21.07.2011.

 

 

 

Con l'entrata in vigore della nuova direttiva 2009/48/CE, si è reso necessario procedere ad un adeguamento delle norme tecniche europee al progresso tecnologico, prevedendo sia l'aggiornamento sia l'adozione di nuovi requisiti in materia di sicurezza. Per questo motivo in sede europea sono in fase di rielaborazione le norme tecniche EN 71, adottate e pubblicate in Italia dall'Uni-Ente...Leggi tutto

Scadenza:
24/06/2015
Pubblicazioni
24/06/2015

DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALI (DPI)

 

Per  dispositivi di protezione individuale (DPI) si intendono  i prodotti che hanno la funzione di salvaguardare la persona, che l'indossi o comunque li porti con sè, da rischi per la salute e la sicurezza, art. 1 D.Lgs. n. 475/92 (Decreto che recepisce la Direttiva 89/686/CE relativa ai dispositivi di protezione individuale).

 

Sono suddivisi in tre categoria in base alla complessità della progettazione ed alla tempestiva verifica degli effetti lesivi da parte del consumatore: vedi tabella

 

I DPI non possono essere immessi sul mercato e in servizio se non rispondono ai requisiti essenziali di sicurezza specificati...Leggi tutto

Scadenza:
24/06/2015
Approfondimenti
24/06/2015

Calzature

 

Con il termine calzature si intendono: tutti i prodotti dotati di suole che proteggono o coprono il piede, comprese le parti messe in commercio separatemente, di cui all'allegato I del D.M. 11/04/1996. Decreto che recipisce la Direttiva 94/11/CE concernente l'etichettatura dei materiali usati nelle principali componenti delle calzature destinate alla vendita al consumatore. Ulteriori approfondimenti sul settore vedi Commissione europea Imprese e Industrie.

 

Le disposizioni della normativa NON si applicano ai prodotti individuati all'art. 1 co. 4 del medesimo decreto:

 

Calzature d'occasione usate;
Calzature aventi caratteristiche di giocattolo;
Calzature di protezione;
Calzature desciplinate sul...Leggi tutto

Scadenza:
24/06/2015