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Posta Elettronica Certificata (P.E.C.)

27.11.2014
PEC: un valore aggiunto- per scaricare le slide clicca qui
 
10.10.2014

L'indirizzo PEC iscritto nel Registro Imprese deve essere univocamente ed esclusivamente riferibile all'impresa.

Si ricorda, infine, che l'adempimento di comunicazione PEC al RI è esente da imposta di bollo e da diritti di segreteria.
Per visualizzare l'avviso l'univocità della PEC clicca qui

 
 
09.06.2014
Con la lettera circolare n. 77684 del 09.05.2014 il MISE chiarisce il caso dell'iscrizione della medesima PEC su due distinte imprese e fornisce dettagli tecnici per la risoluzione del problema
 
20.02.2014
Le imprese, la cui  PEC, di tipo @postacertificata.gov.it non è valida.
Questo perchè il DPCM 6 maggio 2009 (“Disposizioni in materia di rilascio e di uso della  casella di posta elettronica certificata assegnata ai cittadini”)
definisce che tali PEC non possono essere utilizzate per le comunicazioni fra la PA e le imprese, in quanto sono dedicate alla comunicazione esclusiva fra PA e cittadino.
Da una certa data in poi sono stati inseriti i debiti controlli di non accettazione delle PEC @postacertificata.gov.it in ogni punto di accesso della pratica di dichiarazione della pec, ma inizialmente sono state accettate.
E' ovviamente necessario che l'impresa si doti di una PEC valida e che, successivamente, la dichiari al Registro Imprese.

 


 

12.07.2013
Chiarimenti da parte dell'Agenzia dell'entrate in merito all'imposta di bollo delle pratiche PEC delle ditte individuali
Per maggiori informazioni visualizza la pagina dedicata alla PEC ditte individuali
 

 


28.06.2013
 
Dal 19 giugno è on line il portale telematico www.inipec.gov.it per accedere (senza necessità di autenticazione) all’elenco pubblico di indirizzi di posta elettronica certificata di imprese e professionisti, realizzato a partire da quelli iscritti ai registri delle imprese delle camere di commercio e quelli in possesso degli ordini e collegi professionali.
 
Il portale è in continuo aggiornamento ed è in corso di miglioramento anche relativamente alla sua accessibilità. Le disposizioni istitutive dell'INI PEC prevedono che il sistema sia a regime con aggiornamento quotidiano dei suoi contenuti a decorrere dal prossimo 9 ottobre 2013.
 
Ad oggi sono disponibili più di 600.000 indirizzi PEC di professionisti relativi a circa 900 ordini e collegi professionali territoriali, e circa 3.000.000 indirizzi PEC di imprese (società e imprese individuali).
 
Come inviare i dati da parte di Ordini e collegi professionali:
Per agevolare il trasferimento dei dati  in modalità telematica, è stato redatto un documento tecnico che descrive:
formato e struttura del tracciato dati per invio/aggiornamento indirizzi PEC
modalità iniziale di invio e aggiornamento dati per l’indice INI-PEC
 
Infocamere ha attivato un servizio di assistenza, già a partire dalla fase di primo caricamento, dedicato agli Ordini e ai collegi professionali, che possono:
contattare il numero: 06 64 892 292
scrivere a: supporto@inipec.gov.it
 
Si ricorda che gli ordini e collegi professionali devono inviare all'indirizzo PEC aggiornamento@cert.inipec.gov.it tutti gli indirizzi PEC dei professionisti iscritti.
Portale INI-PEC 
 

 
19.06.2013
In base a quanto stabilito dal Ministero dello Sviluppo Economico con nota 2 aprile 2013 n. 53687 e dall'Unioncamere con nota dell'8 maggio 2013 si avverte che l'indirizzo PEC non potrà essere iscritto nel Registro Imprese se risulta già dichiarato da un'altra impresa.
 
In conseguenza s'invitano gli interessati ad adeguarsi al predetto orientamento del Ministero e dell'Uniocamere: in particolare si richiamano gli Studi professionali e le Associazioni di categoria ad evitare la domiciliazione dell'impresa presso la PEC dello Studio o dell'Associazione
Scarica la circolare ministeriale  prot. 53687 del 02.04.2013
 
30.01.2013
Obbligo comunicazione PEC per le nuove ditte individuali iscritte a partire dal 20.10.2012, regolarizzazione delle ditte individuali già iscritte entro il 30.06.2013
Per approfondimenti clicca qui
 
20.08.2012
Le società costituite prima del 29/11/2008 devono, se non hanno ancora provveduto, comunicare ed iscrivere il proprio indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC) al Registro Imprese (art. 16, c. 6 del DL 185/2008 convertito nella L. 2/2009).
La legge n. 35/2012, entrata in vigore il 7 aprile 2012, che ha convertito il d.l. n. 5/2012, nella nuova formulazione* approvata con la legge di conversione,(art. 37 del d.l.) prevede che "L'ufficio del registro delle imprese che riceve una domanda di iscrizione da parte di un'impresa costituita in forma societaria che non ha iscritto il proprio indirizzo di posta elettronica certificata, in luogo dell'irrogazione della sanzione prevista dall'articolo 2630 del codice civile, sospende la domanda per tre mesi, in attesa che essa sia integrata con l'indirizzo di posta elettronica certificata".

* comma 6 bis dell'articolo 16 del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n.2.