Di seguito trova uno schema riassuntivo della Misura B del Bando Voucher Digitali I 4.0 realizzata in modalità FAQ.

N.B Le informazioni contenute in questa pagina non sostituiscono in alcun caso il bando integrale ed i suoi allegati.

Qui trova il bando Voucher I4.0 ed i suoi allegati.

Il Bando voucher digitali I4.0 - Anno 2018 ha come obiettivi quelli di:

  • sviluppare la capacità di collaborazione tra MPMI e tra esse e soggetti altamente qualificati nel campo dell’utilizzo delle tecnologie I4.0, attraverso la realizzazione di progetti in grado di mettere in luce i vantaggi ottenibili attraverso il nuovo paradigma tecnologico e produttivo.;
  •  promuovere l’utilizzo, da parte delle MPMI della circoscrizione territoriale camerale, di servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Nazionale Impresa 4.0.

Le tecnologie digitali dettagliate dal bando (art 2, comma 3) sono divise in due elenchi:

Elenco 1

Utilizzo delle tecnologie di cui agli allegati A e B della legge 11 dicembre 2016, n. 232 e s.m.i. inclusa la pianificazione o progettazione dei relativi interventi e, specificamente:

  • soluzioni per la manifattura avanzata
  • manifattura additiva
  • realtà aumentata e virtual reality
  • simulazione
  • integrazione verticale e orizzontale
  • Industrial Internet e IoT
  • Cloud
  • Cybersicurezza e business continuity
  • Big data e analytics

Elenco 2

Altre tecnologie digitali propedeutiche o complementari a quelle previste al precedente Elenco 1 che sono possono essere oggetto esclusivamente dei servizi di consulenza e secondo quanto previsto nel “Piano di innovazione digitale dell’impresa”:

  • sistemi di e-commerce
  • sistemi di pagamento mobile e/o via Internet
  •  sistemi EDI, electronic data interchange
  • geolocalizzazione
  • sistemi informativi e gestionali (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, etc.)
  • tecnologie per l’in-store customer experience
  •  RFID, barcode, sistemi di tracking
  •  system integration applicata all’automazione dei processi

La misura B prevede l'assegnazione di contributi a singole imprese per:

  • servizi di consulenza sulle tecnologie I4.0 (Tecnologie ricomprese nell’ elenco 1 e nell’elenco 2 SOLO SE complementari ad utilizzo tecnologie elenco 1 - art 2, comma 3 del Bando);
  • formazione sulle tecnologie I4.0 (limitatamente alle tecnologie dell’elenco 1 - art 2, comma 3 del Bando)

A titolo esemplificativo il voucher permette di:

  • misurare la propria maturità digitale (digital maturity assessment) ed identificare i propri bisogni di innovazione;
  • ottenere consulenza specialistica relativa all’impiego nella propria realtà produttiva delle tecnologie i 4,0;
  • ricevere formazione specialistica strettamente complementare all’utilizzo delle tecnologie I 4.0 e nello specifico a quelle dell'Elenco 1 (art 2, comma3 a pag. 3 del bando).

I servizi di consulenza o formazione non potranno in nessun caso ricomprendere le seguenti attività:
• assistenza per acquisizione certificazioni (es. ISO, EMAS, ecc.);
• in generale, supporto e assistenza per adeguamenti a norme di legge o di consulenza/assistenza relativa, in modo preponderante, a tematiche di tipo fiscale, finanziario o giuridico;
• formazione obbligatoria ai sensi della normativa vigente.

Possono richiedere il Voucher I4.0 Misura B le micro, piccole e medie imprese di QUALSIASI SETTORE ECONOMICO aventi sede legale e/o operativa nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Cosenza – o che intendano costituirla in tale circoscrizione prima dell’erogazione del contributo.

Ogni impresa può presentare una sola richiesta di contributo/voucher alternativa tra la misure A e B.
Le imprese che siano in rapporto di collegamento, controllo e/o con assetti proprietari sostanzialmente coincidenti possono essere ammesse a finanziamento solo per una domanda per misura.

Per entrambe le misure, i fornitori di beni e di servizi di assistenza e consulenza non possono essere soggetti beneficiari della stessa misura in cui si presentano come fornitori. Inoltre non possono essere fornitori di beni e di servizi imprese o soggetti che siano in rapporto di collegamento, controllo e/o con assetti proprietari sostanzialmente coincidenti con i beneficiari.

Il Voucher ha un importo minimo ha un importo massimo di  € 5000,00 con una premialità aggiuntiva di € 250,00 per le imprese in possesso di almeno una "Stella" del Rating di Legalità.

Gli importi coprono le seguenti percentuali di costi:

• Per la Consulenza su Tecnologie I4.0 (Tecnologie ricomprese nell’ elenco 1 e nell’elenco 2 SOLO SE  complementari ad utilizzo tecnologie elenco 1 - art 2, comma 3 del Bando)
    o Fino a 50% dei costi ammissibili ed elevabili fino al 75% a condizione di non avere accumulato un massimo di €200.000,00 di aiuti in totale sull’esercizio finanziario in corso e sui due esercizi precedenti.

• Per la Formazione su Tecnologie I4.0 (limitatamente alle tecnologie dell’elenco 1 - art 2, comma 3 del Bando)
   o Fino a 60% dei costi ammissibili per le medie imprese
   o Fino a 70% dei costi ammissibile per le micro o piccole imprese.

Le spese di Formazione per ciascuna impresa non possono superare il 50% totale delle spese previste dall’impresa.

ESEMPIO
Beneficiario: Micro impresa
Progetto: Servizi formazione e consulenza per introduzione di IoT
Investimento:

Tot € 5200 + IVA di cui Formazione € 2.600 + IVA (50% della spesa) - Consulenza € 2.600 + IVA (50% della spesa)
Voucher:  (€ 2.600 x 70%) + (€ 2.600 x 75%)=  € 1820 + € 1950= € 3770

Tutte le spese si intendono al netto dell’IVA, il cui computo non rientra nelle spese ammesse a eccezione del caso in cui il soggetto beneficiario sostenga realmente ed effettivamente il costo dell’IVA senza possibilità di recupero..

L’impresa che presentano richiesta di contributo per la misura B possono avvalersi esclusivamente

Per la Consulenza e/o la Formazione:

Centri di ricerca e trasferimento tecnologico.

  • Competence center di cui al Piano Industria 4.0.
  • Parchi scientifici e tecnologici, centri per l’innovazione, Tecnopoli, cluster tecnologici ed altre strutture per il trasferimento tecnologico, accreditati o riconosciuti da normative o atti amministrativi regionali o nazionali.
  • Incubatori certificati (art. 25 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 e s.m.i.) e incubatori regionali accreditati. VEDI FAQ INCUBATORI
  • FABLAB, definiti come centri attrezzati per la fabbricazione digitale che rispettino i requisiti internazionali definiti nella FabLab Charter (http://fab.cba.mit.edu/about/charter/).
  • centri di trasferimento tecnologico su tematiche Industria 4.0 come definiti dal D.M. 22 maggio 2017 (MiSE).

Per i soli servizi di consulenza, le imprese potranno rivolgersi a:

  • start-up innovative (riferimento normativo: art. 25 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 e s.m.i. e PMI innovative di cui all’art. 4 del D.L. 24 gennaio 2015 n. 3, convertito, con modificazioni, dalla L. 24 marzo 2015, n. 33).
  • ulteriori fornitori che abbiano realizzato nell’ultimo triennio almeno tre attività per servizi di consulenza alle imprese nell’ambito delle tecnologie digitali I4.0. In tal caso il fornitore è tenuto a produrre un'autocertificazione attestante tale condizione da consegnare all’impresa beneficiaria prima della domanda di voucher.

Per i soli servizi di formazione, le imprese potranno rivolgersi a:

  • agenzie formative accreditate dalle Regioni,
  • Università,
  • Scuole di Alta formazione riconosciute dal MIUR,
  • Istituti Tecnici Superiori.

Per entrambe le misure, i fornitori di beni e di servizi di assistenza e consulenza non possono essere soggetti beneficiari della stessa misura in cui si presentano come fornitori. Inoltre non possono essere fornitori di beni e di servizi imprese o soggetti che siano in rapporto di collegamento, controllo e/o con assetti proprietari sostanzialmente coincidenti con i beneficiari.

LE RICHIESTE DEVONO ESSERE PRESENTATE PRIMA DELL'AVVIO DELL'ATTIVITA' DI CONSULENZA E  FORMATIVA.

 

Le richieste di voucher devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso lo sportello on line “Contributi alle imprese”, all’interno del sistema Webtelemaco di Infocamere – Servizi e-gov. 

 

Se si è già registrati al servizio web telemaco, si protrà inviare la richiesta al seguente link: http://praticacerc.infocamere.it/ptcr/Home.action?x=1

Qui è possibile consultare il vademecum per la presentazione delle domande su Webtelemaco.
 

La richiesta di voucher può essere presentata:
- direttamente dal legale rappresentante dell'impresa o da un suo delegato
- da un soggetto intermediario.

Se la richiesta è presentata da un intermediario, in aggiunta ai documenti richiesti la domanda di voucher dovrà essere corredata da:
- modulo di procura per l’invio telematico (04 Misura B _Procura dell'intermediario abilitato), sottoscritto con firma autografa del titolare/legale rappresentante dell’impresa richiedente, acquisito tramite scansione e allegato, con firma digitale, valida, dell’intermediario;
- copia del documento di identità del titolare/legale  rappresentante dell’impresa richiedente.

 

E’ obbligatoria l’indicazione di un unico indirizzo PEC, presso il quale l’impresa elegge domicilio ai fini della procedura e tramite cui verranno pertanto gestite tutte le comunicazioni successive all’invio della domanda. In caso di procura va, pertanto, indicato sul modulo di domanda il medesimo indirizzo PEC eletto come domicilio ai fini della procedura.

E’ ammessa per ciascuna impresa una sola richiesta di voucher.

I fornitori di beni e servizi di formazione, assisitenza e consulenza

Se non si è registrati al servizio webtelemaco è necessario procedere alla registrazione (che dovrebbe concludersi entro 48 ore) oppure procedere attraverso un intermediario.

Riassumiamo di seguito gli step relativi alla registrazione al servizio WebTelemaco. La procedura di invio della richiesta ed il vademecum completo sono disponibili a questo link.

Prima dell'invio è necessario:
 - aderire al servizio Telemaco di Infocamere S.c.p.a. (gratuito)
 - essere dotati di un dispositivo di firma digitale (business key o smart card) per poter firmare digitalmente i file da allegare alla domanda di contributo/rendicontazione finale

Per aderire al servizio Telemaco è necessario:
 - collegarsi al sito www.registroimprese.it/registra-ri
 - compilare i dati anagrafici
 - scegliere il servizio al quale si vuole aderire. Nel caso dell’invio delle pratiche di contributo, il servizio da indicare è: "Telemaco Consultazione + Invio Pratiche + Richiesta Certificati”
 - inviare la proposta di adesione
 - sottoscrivere digitalmente il contratto
 - entro 48 ore si riceverà una e-mail di abilitazione al servizio con user e password
- ottenuta user e password collegarsi al sito http://webtelemaco.infocamere.it, cliccare sul tab “Servizi e-gov”, sezione “Completamento o modifica registrazione” (in fondo alla pagina), cliccare su “Procedi”, verificare l’indirizzo mail della sezione “Dati utente” ed eseguire “Salva”. In questo modo si ottiene l’accesso a tutti i servizi gratuiti (Sportelli telematici).

7. Quali sono i documenti necessari per la presentazione delle domande?

LE RICHIESTE DEVONO ESSERE PRESENTATE PRIMA DELL'AVVIO DELL'ATTIVITA' DI CONSULENZA E  FORMATIVA.

Le imprese dovranno presentare la seguente documentazione:

  1. Modello Base generato da Web Telemaco firmato digitalmente dal legale rappresentante dell'impresa o dal soggetto delegato

e come suoi allegati:

  1. Domanda (01 MisuraB_Domanda) firmato digitalmente dal legale rappresentante dell'impresa o dal soggetto delegato.
  2. Modulo Misura B (03 Modulo Misura B) firmato digitalmente dal Legale rappresentante dell'impresa partecipante.
  3. Eventuale Modulo autodichiarazione di “Ulteriori fornitori” attestante nell’ultimo triennio almeno tre attività per servizi di consulenza alle imprese nell’ambito delle tecnologie di cui all’art. 2, comma 3, Elenco 1 della parte generale del presente Bando. di cui alla lettera a) Scheda 2 Misura B del bando) Firmato digitalmente dal fornitore.
  4. c. Eventuale dichiarazione, sottoscritta dal Legale Rappresentante, con cui la MPMI si impegna all’iscrizione al Registro delle Imprese nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Cosenza prima della liquidazione del voucher.
  5. Preventivi di spesa (redatti in euro e in lingua italiana o accompagnati da una sintetica traduzione e intestati all’impresa richiedente e dagli stessi si devono evincere con chiarezza le singole voci di costo - i preventivi di spesa dovranno essere predisposti su propria carta intestata da soggetti regolarmente abilitati – non saranno ammessi auto preventivi)
  6. Modello F23 relativo al versamento dell’imposta di bollo (art. 9, comma 7 del Bando)
    1. Codice ente: TDF
    2. Codice tributo: 456T 
    3. Descrizione: Imposta di bollo
    4. Importo: 16 euro
  7. Eventuale dichiarazione del possesso del rating di legalità -da dichiarare nella domanda - (art.9, comma 8 del Bando)

Le richieste di voucher devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso lo sportello on line “Contributi alle imprese”, all’interno del sistema Webtelemaco di Infocamere – Servizi e-gov.  Se si è già registrati al servizio web telemaco, si potrà inviare la richiesta al seguente link: http://praticacerc.infocamere.it/ptcr/Home.action?x=1

Qui è possibile consultare il vademecum per la presentazione delle domande su Webtelemaco.

La richiesta di voucher può essere presentata:

  • direttamente dal legale rappresentante dell'impresa o da un suo delegato
  • da un soggetto intermediario.

Se la richiesta è presentata da un intermediario, in aggiunta ai documenti richiesti dovrà essere corredata da:

  • modulo di procura per l’invio telematico (04 Misura B_Procura dell'intermediario abilitato), sottoscritto con firma autografa del titolare/legale rappresentante dell’impresa richiedente, acquisito tramite scansione e allegato, con firma digitale, valida, dell’intermediario;
  • copia del documento di identità del titolare/legale rappresentante dell’impresa richiedente.

Se non si è registrati al servizio webtelemaco è necessario procedere alla registrazione (che dovrebbe concludersi entro 48 ore) oppure procedere attraverso un intermediario (nel qual caso dovranno essere compilati ed inoltrati come parte integrante della documentazione: il modulo di procura dell'intermediario, ed il documento di identità del titolare/legale rappresentante dell'impresa richiedente).

E’ obbligatoria l’indicazione di un unico indirizzo PEC, presso il quale l’impresa elegge domicilio ai fini della procedura e tramite cui verranno pertanto gestite tutte le comunicazioni successive all’invio della domanda. In caso di procura va, pertanto, indicato sul modulo di domanda il medesimo indirizzo PEC eletto come domicilio ai fini della procedura.

E’ ammessa per ciascuna impresa una sola richiesta di voucher.

I fornitori di beni e servizi di formazione, assistenza e consulenza non possono essere soggetti beneficiari della stessa misura in cui si presentano come fornitori.

Riassumiamo di seguito gli step relativi alla registrazione al servizio WebTelemaco. La procedura di invio della richiesta ed il vademecum completo sono disponibili a questo link.

Prima dell'invio è necessario:

- aderire al servizio Telemaco di Infocamere S.c.p.a. (gratuito);

- essere dotati di un dispositivo di firma digitale (business key o smart card) per poter firmare digitalmente i file da allegare alla domanda di contributo/rendicontazione finale.

 

Per aderire al servizio Telemaco è necessario:

 - collegarsi al sito www.registroimprese.it/registra-ri

 - compilare i dati anagrafici

 - scegliere il servizio al quale si vuole aderire. Nel caso dell’invio delle pratiche di contributo, il servizio da indicare è: "Telemaco Consultazione + Invio Pratiche + Richiesta Certificati”

 - inviare la proposta di adesione

 - sottoscrivere digitalmente il contratto

 - entro 48 ore si riceverà una e-mail di abilitazione al servizio con user e password

- ottenuta user e password collegarsi al sito http://webtelemaco.infocamere.it, cliccare sul tab “Servizi e-gov”, sezione “Completamento o modifica registrazione” (in fondo alla pagina), cliccare su “Procedi”, verificare l’indirizzo mail della sezione “Dati utente” ed eseguire “Salva”. In questo modo si ottiene l’accesso a tutti i servizi gratuiti (Sportelli telematici).

8. Può indicare i termini di presentazione delle domande?

Le richieste di voucher devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso lo sportello on line “Contributi alle imprese”, all’interno del sistema Webtelemaco di Infocamere – Servizi e-gov, dalle ore 9:00 del 26.02.2018 fino alle 23:59 del 30.04.2018.Il link di accesso alla piattaforma di inoltro delle domande è il seguente http://praticacerc.infocamere.it/ptcr/Home.action?x=1
Per avviare la procedura di presentazione è necessario essere registrati al servizio webtelemaco (gratuito).

I voucher non comprendono in nessun caso

  • le spese di trasporto, vitto e alloggio, comunicazione e altre spese di carattere generale 

    sostenute dalle imprese beneficiarie;

  • consulenza e formazione su assistenza per acquisizione certificazioni (es. ISO, EMAS, ecc.), supporto e assistenza per adeguamenti a norme di legge o di consulenza/assistenza relativa, in modo preponderante, a tematiche di tipo fiscale, finanziario o giuridico, formazione obbligatoria ai sensi della normativa vigente.
PER ESSERE AMMESSI AL CONTRIBUTO I PROGETTI DEVONO SUPERARE UN IMPORTO MINIMO DI INVESTIMENTO DI 1000,00 (sommatoria delle spese ammissibili da sostenere obbligatoriamente a pena di decadenza)

 

Per la Misura B è prevista una procedura a sportello valutativo, secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda.

 

Oltre al superamento dell’istruttoria amministrativa-formale, è prevista una verifica da parte dell' Ufficio Competente (Ufficio 2 - Business Intelligence, Funding, Osservatorio Economico e Alternanza Scuola Lavoro) della Camera di commercio, eventualmente coadiuvato  da esperti anche esterni alla Camera, relativa all’attinenza della domanda con:

 

  • gli ambiti tecnologici di cui all’art. 2, comma 3 del Bando
  • i fornitori dei servizi che dovranno necessariamente ricadere tra quelli riportati in precedenza e nella scheda 2 - Misura B in calce al bando.
  • coerenza dell’eventuale intervento formativo con le tecnologie di cui all’art. 3, comma 2, Elenco 1 della parte generale del Bando.

 

Al termine della fase di valutazione, l’Ufficio camerale competente ( Ufficio 2 - Business Intelligence, Funding, Osservatorio Economico e Alternanza Scuola Lavoro) redigerà la graduatoria finale in ordine cronologico di presentazione delle domande e l’elenco delle domande non ammesse o che non hanno superato la valutazione di merito, dandone comunicazione al RUP ai fini della successiva determinazione del Segretario Generale.

La Rendicontazione deve avvenire entro e non oltre il 31 Maggio 2018.
 

L’erogazione del voucher sarà subordinata alla verifica delle condizioni previste dal art. 11  del bando e avverrà solo dopo l’invio della rendicontazione, da parte dell’impresa beneficiaria, mediante pratica telematica analoga alla richiesta di voucher.

I documenti da allegare in fase di rendicontazione sono:

 

  • dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà di cui all’art. 47 D.P.R. 445/2000 (disponibile sul sito internet www.cs.camcom.it, alla sezione “Avvisi e Bandi”), firmata digitalmente dal titolare/legale rappresentante dell’impresa o dal soggetto delegato, in cui siano indicate le fatture e gli altri documenti di spesa riferiti alle attività e/o agli investimenti realizzati, con tutti i dati per la loro individuazione e con la quale si attesti la conformità all’originale delle copie dei medesimi documenti di spesa;
  • copia delle fatture e degli altri documenti di spesa debitamente quietanzati;
  • copia dei pagamenti effettuati esclusivamente mediante transazioni bancarie verificabili (ri.ba., assegno, bonifico, ecc.);
  • nel caso dell’attività formativa, dichiarazione di fine corso e copia dell’attestato di frequenza per almeno l’80% del monte ore complessivo
  • Piano di Innovazione Digitale dell’impresa firmato digitalmente dal Legale Rappresentante dell’impresa beneficiaria del voucher.  Il Piano di Innovazione Digitale dell'Impresa deve essere comprensivo della valutazione del suo grado di maturità digitale, che evidenzi - in particolare - il collegamento tra gli interventi realizzati e da realizzare e l’utilizzo di almeno una delle tecnologie tra quelle previste dall’art. 2, comma 3, Elenco 1, del Bando. La predisposizione di tale Piano è compresa tra i costi ammissibili.
  • Questionario di valutazione sulle procedure di accesso al contributo e sulle caratteristiche dell'intervento realizzato.

Gli aiuti previsti dal bando sono cumulabili, per gli stessi costi ammissibili, con altri aiuti di Stato (riferimento normativo: ai sensi dell’art. 107, par.1 del Trattato) e con aiuti in regime “de minimis”, se l’aiuto cumulato non supera l’intensità e/o l’importo massimo di € 200.000,00 negli ultimi tre esercizi finanziari (sull’esercizio finanziario in corso e sui due esercizi precedenti). Sono inoltre cumulabili con aiuti senza costi ammissibili individuabili.

NO, perché il bando MISE prevede un divieto di cumulo. Tale divieto vale però solo se le spese rendicontate sui due bandi sono le stesse. Ad esempio, un’impresa potrà presentare due domande diverse (e ottenere due contributi) per spese diverse (esempi: spese di consulenza su bando CCIAA / acquisto software su bando MISE).

Il bando non pone limiti al numero di fornitori. È opportuno però che l'impresa spieghi perché si è rivolta a diversi fornitori, in modo da fornire alla commissione elementi utili per valutare le metodologie e gli strumenti del progetto.

Inoltre, è possibile cambiare fornitori in seguito alla presentazione della domanda, ma a determinate condizioni. In particolare, prima della rendicontazione i soggetti beneficiari del bando sono obbligati a segnalare eventuali variazioni relative al progetto o alle spese indicate nella domanda. Eventuali variazioni devono essere comunicate scrivendo all’indirizzo cciaa@legalmail.cs.camcom.it e dovranno essere preventivamente autorizzate dalla Camera di Commercio di Cosenza (art. 11, lettera j del bando).

Dunque, se l'impresa effettua delle spese diverse da quelle indicate e comunica la variazione solo in un secondo momento alla Camera di Commercio, la richiesta di variazione delle spese non potrà essere in alcun modo accolta. 

 

A chi può rivolgersi l'impresa se ha dei dubbi sull’utilizzo della procedura telematica web Telemaco per l’invio della domanda di voucher?

In caso di dubbi o necessità l'utente può:

– consultare la guida in linea disponibile tra gli allegati a questa pagina;

– contattare il Punto Impresa Digitale della Camera di Commercio, scrivendo all'indirizzo: pid@cs.camcom.it o telefonando al numero 0984 815260;

– contattare direttamente il servizio di assistenza del sito www.registroimprese.it, cliccando in qualunque pagina sull'icona a forma di cuffia telefonica nella barra nera in alto;

– cliccare sul link "Rivolgiti al contact center" al centro della pagina dedicata ai servizi e-gov http://webtelemaco.infocamere.it/newt/public.htm

 

Per Ulteriori informazioni:

Digital Promoter -  Punto Impresa Digitale Camera di Commercio di Cosenza

Alessandra Sposato: alessandra.sposato@cs.camcom.it

Sabrina Reale: sabrina.reale@cs.camcom.it

Tel 0984 815260

 

Responsabile Unico del Procedimento

Graziella Russo: pid@cs@cs.camcom.it

Tel 0984 815265