Aggiornamento del 15 Ottobre 2018:

Con determinazione dirigenziale n. 271 del 10.10.2018   a causa dell'esaurimento delle risorse sulla Misura B del bando voucher digitali I4.0 2018 - 2^ edizione il bando è stato chiuso anticipatamente. Sulla Misura A non sono state presentate domande ed i fondi inutilizzati sono serviti per finanziare il nuovo bando voucher digitali i 4.0

Con la medesima determina è stato bandito un nuovo bando Voucher digitali disponibile al seguente link. Il bando prevede un contributo massimo di € 10.000 e finanzia hardware, software, consulenza e formazione su tecnologie 4.0.

 

 

Con Determinazione dirigenziale n. 165 del 7 giugno 2018 è stato adottato il Bando per la concessione di voucher digitali alle imprese della provincia per l'anno 2018 - 2° edizione.

Tutta la modulistica è presente tra gli allegati di questa pagina.

Il Bando propone due misure (A e B) che rispondono ad altrettanti obiettivi specifici tra loro complementari:

MISURA A - Attraverso la presentazione di progetti indirizzati all'introduzione di tecnologie di cui alla  legge 11 dicembre 2016, n. 232 e s.m.i. si vuole sviluppare la capacità di collaborazione tra MPMI e tra esse e soggetti altamente qualificati nel campo dell’utilizzo delle tecnologie I4.0, attraverso la realizzazione di progetti in grado di mettere in luce i vantaggi ottenibili attraverso il nuovo paradigma tecnologico e produttivo (consulta la scheda riassuntiva della Misura A);

MISURA B - Attraverso la domanda di contributi relativi a servizi di formazione e consulenza  finalizzati all'introduzione di tecnologie di cui alla  legge 11 dicembre 2016, n. 232 e s.m.i. si intende promuovere l’utilizzo, da parte delle MPMI della circoscrizione territoriale camerale, di servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Nazionale Impresa 4.0 (consulta la scheda riassuntiva della Misura B).

Per ognuna delle misure sono stati stanziati €  100.429,00 (totale stanziamento bando € 200.858,00). I voucher avranno un importo massimo di € 5.000,00 ed è prevista una premialità sulla base dei requisiti di cui all'art. 13 del Bando (per ogni impresa).

Le domande dovranno essere inoltrate, complete della relativa modulistica (disponibile tra gli allegati di questa pagina), esclusivamente in modalità telematica attraverso lo sportello on line “Contributi alle imprese” (http://praticacerc.infocamere.it/ptcr/Home.action?x=1, all’interno del sistema  Webtelemaco di Infocamere – Servizi e-govalle ore 09:00 del 18.06.2018 e fino alle ore 23:59 al 31.10.2018

Dal consueto menù a tendina di scelta del Bando, selezionare la misura di interesse: VOUCHER DIGITALI I4.0 2018 - MISURA A  oppure VOUCHER DIGITALI I4.0 2018 - MISURA B ricordando che si può partecipare ad una sola misura.

Si ricorda che è necessario il pagamento dell'imposta di Bollo. Pertanto è obbligatorio allegare alla domanda copia della quietanza del Modello F23 relativo al versamento dell'imposta di bollo (Codice ente: TDF - Codice tributo: 456T  - Descrizione: Imposta di bollo - Importo: 16 euro).

 

E' possibile cambiare fornitori in seguito alla presentazione della domanda, ma a determinate condizioni. In particolare, prima della rendicontazione i soggetti beneficiari del bando sono obbligati a segnalare eventuali variazioni relative al progetto o alle spese indicate nella domanda. Eventuali variazioni devono essere comunicate scrivendo all’indirizzo cciaa@legalmail.cs.camcom.it e dovranno essere preventivamente autorizzate dalla Camera di Commercio di Cosenza (art. 11, lettera j del bando).

Dunque, se l'impresa effettua delle spese diverse da quelle indicate e comunica la variazione solo in un secondo momento alla Camera di Commercio, la richiesta di variazione delle spese non potrà essere in alcun modo accolta. 

Inoltre il bando non pone limiti al numero di fornitori. È opportuno però che l'impresa spieghi perché si è rivolta a diversi fornitori, in modo da fornire alla commissione elementi utili per valutare le metodologie e gli strumenti del progetto.

NO, perché il bando MISE prevede un divieto di cumulo. Tale divieto vale però solo se le spese rendicontate sui due bandi sono le stesse. Ad esempio, un’impresa potrà presentare due domande diverse (e ottenere due contributi) per spese diverse (esempi: spese di consulenza su bando CCIAA / acquisto software su bando MISE).

 

A chi può rivolgersi l'impresa se ha dei dubbi sull’utilizzo della procedura telematica web Telemaco per l’invio della domanda di voucher?

In caso di dubbi o necessità l'utente può:

consultare la guida in linea disponibile tra gli allegati;
contattare il Punto Impresa Digitale della Camera di Commercio, scrivendo all'indirizzo: pid@cs.camcom.it o telefonando al numero 0984 815260;
contattare direttamente il servizio di assistenza del sito www.registroimprese.it, cliccando in qualunque pagina sull'icona a forma di cuffia telefonica nella barra nera in alto;
cliccare sul link "Rivolgiti al contact center" al centro della pagina dedicata ai servizi e-gov http://webtelemaco.infocamere.it/newt/public.htm

Negli ultimi due casi l'utente ha la possibilità di compilare un form o di richiedere un ricontatto in una specifica fascia oraria.

 

Per ulteriori informazioni è possibile contattare:
Sportello Punto Impresa Digitale della Camera di Commercio di Cosenza
pid@cs.camcom.it
tel: 0984 815260

Resposibile Unico del Procedimento
Ufficio 2 - Business Intelligence, Funding, Osservatorio Economico e Alternanza Scuola Lavoro
Graziella Russo
pid@cs.camcom.it

Tag: 
2018, Voucher Digitali, Bandi, Contributi alle Imprese